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martedì 9 giugno 2009

Il Governo della Lega





In italia comanda la Lega Nord, questo è quanto è emerso dalle ultime elezioni europee. I leghisti hanno quasi sfiorato l'11%, questo dato infatti dimostra che la lega diventa il secondo, se non il primo partito del paese. I malumori, all'interno della maggioranza di governo infatti cresceranno a dismisura, perchè l'opinione della lega sarà quella prevalente ed i Padani potranno minacciare tranquillamente, senza farsi scrupoli, la stabilità del governo.
Ed è di oggi la prima crepa all'interno della maggioranza. Infatti ieri nella comune cena del Lunedì, che il leader del "Carroccio" Umberto Bossi e sua eccellenza Silvio Berlusconi, hanno parlato, ed oggi il cavaliere ha fatto retromarcia difronte alla "marea verde" che avanza. "non appare oggi opportuno un sostegno diretto al referendum del 21 giugno". Dal "voto si" a "non darò alcun sostegno", questo è un dato che ci deve far riflettere su quanto oggi la lega posso influenzare il comportamento della maggioranza. "Bossi ricatta e Berlusconi segue - dice il presidente del comitato promotore del referendum Giovanni Guzzetta - Sono passate 24 ore dalle elezioni ed è evidente che Bossi ha già chiesto un posto in più in Rai, due Regioni e la rinuncia al referendum". Toccherà al Pdl, adesso, spiegare ai proprio sostenitori che il 21 dovranno ritirare solo la scheda per i ballottaggi e non quella per il referendum. Ed oltre a questo dovrà fare i conti con l'anima di alleanza nazione che vive dentro il Pdl. Gli "ex - aennini ", infatti, ora che hanno spento la fiamma, e che sono confluiti nel partito di Berlusconi, vogliono che la loro scelta non risulti vana. "Andrò a votare con convinzione - ha detto Fini - spero lo facciano pure gli italiani". Due anime, due mondi diversi che si scontrano.
"Noi non ci fidiamo e dunque confermiamo il nostro no al referendum: andremo a votare ma voteremo no". Così il capogruppo dell'Italia dei Valori alla Camera, Massimo Donadi, replica a chi gli chiede della presa di posizione del presidente del Consiglio. A suo avviso, comunque, "tra Berlusconi e la Lega c'è stato uno scambio sciagurato".
Ci si domanda se la lega ora userà il pugno duro, per fare riforme Xenofobe ed anticostituzionali. Il tempo ci dirà come andrà a finire, la speranza è che il governo non cada, perchè ad oggi non c'è un opposizione che possa governare stabilmente.

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